| Le allegre comari di... Milano |
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Dopo la stizzita dichiarazione del tenero Guido, in seguito all'incontro di lunedì, che ha portato all'ennesimo nulla di fatto sulle aree Expo, giunge puntuale la replica dai vertici del Pirellone, dove le menti dell'ufficio stampa del SuperGovernatore Robertone Formigoni hanno partorito quanto segue: "La Regione ha pazientemente spiegato a Podestà e ai suoi valenti collaboratori che c'è una differenza fondamentale tra gli Accordi di programma fin qui firmati dalla Regione e quello che qualcuno ipotizza per Expo". La nota continua, sottolineando anche l ruolo di controllo che la Regione svolge proprio per evitare che vengano concessi dei favori a soggetti terzi privati: "Tutti gli Accordi di programma firmati dalla Regione in questi 15 anni partono dal presupposto di un investimento fatto da privati, in grado di riqualificare il territorio. Invece, l'Accordo per Expo è esattamente l'opposto: il territorio è riqualificato da un forte investimento pubblico (1 miliardo di euro) del quale beneficerebbero anche i privati. Si auspica che il presidente Podestà continui ad attestarsi su una posizione di alto profilo istituzionale". Poteva finire li? Certamente no, e allora ecco che dalla Regione si tende a precisare che "Forse il presidente Podestà e i suoi valenti collaboratori hanno partecipato ad un’altra riunione perché la descrizione che ne fanno è del tutto lontana dalla realtà. La Regione invece non dubita che il presidente Podestà abbia sempre tenuto un alto profilo istituzionale ed è sicura che continuerà ad averlo non solo nella vicenda delle aree Expo". I problemi sono tanti, milioni di milioni ma la regola principale dello spettacolo va sempre rispettata: qualunque cosa accada The show must go on! |

