| Attenzione: il caldo uccide i neuroni |
|
Il sindaco Moratti, che nelle ultime 48 ore è stata impegnata nella battaglia perché Milano trovasse posto nel nuovo Monopoli (sì, lo sappiamo che sembra uno scherzo ma è la verità) ha dato un ultimatum di un giorno alla Fondazione Fiera e al gruppo Cabassi affinché tornino al tavolo delle trattative con una proposta più seria circa la possibile cessione o prestito delle aree destinate alla tendopoli Expo. L'amore per il progetto e per il tema in generale sta scemando sempre più, tanto che Leonardo Carioni, consigliere d'amministrazione di Expo SpA e figura presente in molte altre iniziative politiche e non, seguendo i consigli del suo guru politico, il senatur Umberto Bossi, dice chiaramente che sarebbe meglio pensare di destinare i fondi dell'esposizione universale alla realizzazione di qualche opera più locale, come strade e gallerie. Visto lo stato in cui versano le strade di Milano, almeno su questo argomento, sembra difficile dargli torto. Il trombato Meomartini, che per qualche giorno aveva assaporato l'idea di prendere il posto dello stanco Stanca, fa di tutto per restare al centro dell'attenzione parlando ancora di Expo al convegno anticontraffazione tenutosi oggi a Milano. Pare che Assolombarda si impegnerà particolarmente durante i sei mesi dell'Expo 2015 per combattere la vendita di oggetti falsi, al fine di tutelare la proprietà intellettuale e le idee creative. Fino ad allora quindi i falsari e i venditori di paccottiglia si sentano tranquilli di fare e disfare a loro piacere... Per restare in tema, il geniale Alberto, ha annunciato che la sala riunioni più grande della sua associazione, la sala Cristalli, è già stata ribattezzata sala Expo. Non pago di aver dato questi gioielli di notizie a una Milano sovraeccitata ha confermato la sua intenzione di istituire un fuori-Expo, sullo stile del tanto amato fuori-Salone. Per il momento rimane il fatto che quest'ondata di caldo sembra aver portato fuori di sé alcuni esponenti del mondo Expo. Oppure li stia trasformando rapidamente in una banda di comici. |

